
La posizione geografica si estende lungo il corso del fiume Brenta fino alla confluenza con il fiume Cismon in prossimità di Primolano, circa a metà strada tra Trento e Bassano del Grappa. La valle si estende da est ad ovest disegnando lungo la piana alluvionale di Caldonazzo e la gola di Primolano un ampio semiarco con al vertice la parte più stretta in prossimità di Borgo Valsugana.
A settentrione la Valsugana è delimitata dal Gruppo del Gronlàit-Fravort (m. 2.383) con le due cime principali, la Cima Orno (m. 1.538) e la Panarotta (m. 2.002); il massiccio di Cima d’Asta (m. 2.847) e dopo la confluenza del Chieppena con il Brenta troviamo Il Monte Lefre, Cima Lasta e Celàdo (m. 1.679). Nella parte meridionale si estendono le cime dell’Altopiano dei Sette Comuni con Cima Dodici (m. 2.336) e nelle vicinanze della “Strettoia” di Borgo Valsugana troviamo il Monte Rocchetta (m. 705) e il Monte Ciolìno (m. 876).
Come detto la Valsugana è bagnata dal fiume Brenta che nasce dai laghi di Caldonazzo e di Levico Terme e dopo aver attraversato tutta la parte “feltrina” entra nel Canal di Brenta in prossimità di Primolano per sfociare nell’Adriatico dopo aver attraversato la pianura veneta. I laghi sono una delle attrattive turistiche più importanti della zona; il più rappresentativo è il lago di Caldonazzo e con i suoi 5.627.000 mq. è per dimensioni il secondo lago del Trentino (dopo il Lago di Garda, mentre il lago di Levico si trova al quarto posto nella classifica "trentina” con i sui 1.164.000 mq. Numerosi sono i laghetti presenti in quota, una quarantina circa, di origine glaciale raccolti in prevalenza nel Gruppo di Cima d’Asta.





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